| Molte tradizioni esoteriche hanno inteso sotto il
nome Graal il simbolo della Conoscenza, della Sapienza,
Tradizione Arcaica o Primordiale. Il Graal
rappresenterebbe dunque la "Parola Perduta" cioè quella
conoscenza che doveva essere concessa all'"Uomo
dell'Eden" ed il cui simbolo era rappresentato
dall'Albero della Vita. In tale ottica le tradizioni
esoteriche occidentali tracciano una breve storia del
percorso che avrebbe subito il Graal da dopo la caduta
edenica del genere umano fino ad arrivare all'Ultima
Cena.

Il Graal, caduto dalla fronte di Lucifero, perso
da Adamo, recuperato da Seth e perso di nuovo, fu
salvato durante il diluvio da Noè e successivamente fu
utilizzato da Melchisedek per benedire Abramo e Sara.
Dunque nuovamente fu posseduto da Mosè e dai Patriarchi
prima di scomparire nuovamente. Il Graal sarebbe stato
poi recuperato da Veronica detta Serapia la quale lo
consegnò a Gesù Cristo per celebrare l'Ultima Cena.
Molte di queste informazioni, ormai diventate patrimonio
comune della letteratura esoterica si trovano nelle
Visioni della beata Anna Katharina Emmerick riportate
dal Brentano. |